I Non-Fungible Token (NFT): la nuova frontiera dell’arte

Un Non-Fungible Token (NFT), detto in Italiano Token non fungibile, è un nuovo caso d’uso che sta avendo il settore delle criptovalute.

Sicuramente avrai sentito parlare di token che vengono venduti a cifre esorbitanti, come nel caso di un NFT chiamato Alien venduto nel 2021 per 605 ETH.

Oppure chi sicuramente si ricorderà di un gioco chiamato CryptoKitties, dove nel 2017 ha bloccato la rete di Ethereum.

Ma esattamente che cosa sono i Non-Fungible Token e come funzionano esattamente?

In questa guida spiegherò il loro funzionamento e il loro caso d’uso che stanno avendo o potrebbero avere nel futuro.

Non-Fungible Token ed Ethereum

Un NFT è un token di tipo ERC-721, uno standard creato da Ethereum nel 2017 per definire token scambiabili e diversi tra loro.

Sono non fungibili perché ha differenza di token fungibili come ad esempio Bitcoin che può essere scambiato con un altro Bitcoin dello stesso valore, un NFT non può essere scambiato con uno delle stesse caratteristiche.

Questo perché pur se sono dello stesso tipo (ERC-721), hanno però caratteristiche uniche il che fa cambiare il prezzo.

Un esempio sono i gatti del gioco CryptoKitties, che ognuno ha delle caratteristiche uniche come il colore che li differenzia tra di loro.

Rende il valore diverso tra gli NFT ma la struttura del token è sempre quella.

Nel 2017 grazie al gioco CryptoKitties, gli NFT hanno preso piede, ma non erano stati i gatti a essere stati creati per prima.

Infatti un primo progetto legato agli NFT risale ai Cryptopunks, che sembrano di essere stati prima del 2017.

Inoltre questi NFT legati a Cryptopunks sono di uno standard quasi ERC-20.

Grazie allo sviluppo della blockchain di Ethereum, si è potuto creare la possibilità di avere queste tipologie di contratti, ad oggi.

Anche grazie all’introduzione degli smart contract, tutto questo settore non esisterebbe oggi.

Caratteristiche di un Non-Fungible Token

Prima abbiamo visto che cosa era un NFT, ora invece vediamo quali sono le sue caratteristiche è perché sta diventando popolare.

Per prima cosa iniziamo dai vantaggi che offre questo token.

  1. Trasferibili, a differenza dei token fungibili, questi token non sono scambiati su mercati come Exchange ma su Marketplace;
  2. Immutabili e autentici, perché vengono scritti sulla Blockchain e non possono essere modificati;
  3. Unici perché chi li possiede non può alterare le caratteristiche o la quantità;
  4. Limitati (Rari) perché essendo degli oggetti da collezione ne aumentano il valore nel tempo.
  5. Indivisibili cioè non possono essere comprati in frazioni.

Mentre passando alle problematiche che ad oggi si presentano nei Non-Fungible Token, non sono molte.

La prima problematica e che questi token si appoggiano nelle blockchain a volte in quelle che hanno problemi di scalabilità.

È questo rende lo scambio e quindi le transazioni molto lente, esempio Ethereum che satura spesso, ma è un problema risolvibile.

Mentre il secondo problema che si presenta ai creatori e quello dell’utilizzo della blockchain, che si dovrebbe imparare per creare un NFT.

Questo rallenta molto la creazione dei token perché occorre che si hanno almeno una conoscenza base di programmazione.

E anche questo è un problema che stanno risolvendo i Marketplace dove si hanno la possibilità anche di creare un NFT da zero.

Esempio Open Sea dove oltre alla vendita, si ha la parte della creazione con una piattaforma dove permette di creare il proprio oggetto.

Caso d’uso di un Non-Fungible Token

Ad oggi sono in continuo aumento i casi d’uso degli NFT, che sembrano essere sempre più utilizzati.

Il primo utilizzo che hanno avuto è nel settore dell’arte, infatti il primo progetto è stato appunto oggetti d’arte da collezione.

Poi un settore che avuto molto un grande passo in avanti è quello del Gaming, dove sono nati e stanno nascendo nuovi progetti.

Il primo è stato CryptoKitties ma stanno uscendo tantissimi altri come ad esempio Decentraland.

Non-Fungible Token su cryptokitties

Nei gioco è facilmente utilizzato un NFT perché consente di avanzare nel gioco ma anche di monetizzare il proprio progresso.

Si crea come una sorta di lavoro ma nello stesso momento si sta giocando.

È il caso appunto di Decentraland dove ogni cosa nel gioco si acquista, ed si può scambiare e vedendola in cambio di soldi.

Oppure pensiamo alle figurine collezionabili dei calciatori, trasformati in NFT è a quel punto si ha la proprietà e la possibilità di scambiarle.

Poi possiamo avere progetti legati ai domini di siti internet come il progetto Ethereum Name Service (ENS), dove ogni NFT è abbinato un dominio.

Nell’ultimo periodo che stiamo vivendo il boom della DeFi, sono nati progetti proprio in questo campo che utilizzano NFT.

È il caso di Yearn Finance dove, grazie agli NFT ha creato un servizio di assicurazione per qualsiasi asset digitale.

Ma ci sono altri progetti che fanno degli NFT come MEME, BANCOR E ENJIN, uno dei principali fornitori di servizio.

Come scambiare e creare un NFT

Come ho detto prima, un NFT non può essere scambiato su un normale Exchange dove scambiamo i nostri Bitcoin o Ethereum.

Ma ci vuole un servizio adatto alle esigenze, questo perché hanno una struttura diversa dai normali token.

Esistono dei Marketplace come Open Sea che si occupano di questo servizio.

i Non-Fungible Token su Open Sea

Oltre allo scambio del token si può anche crearlo da zero, fornendo una piattaforma semplificata adatta allo scopo.

Basta andare nella voce CREATE sulla barra in alto, e li si apre un menu a tendina dove è possibile leggere una guida sulla creazione.

Oppure collegando un wallet browser, si può trasferire un NFT tra un’altra app di creazione su o viceversa Open Sea.

Poi c’è Rarible che anch’esso dà la possibilità di creare un NFT partendo da un immagine.

i Non-Fungible Token su rarible

Poi fornendo una comunità molto grande, si possono scambiare idee con moltissime persone sparse per il mondo.

Ma ci sono altri servizi che offrono tutto questo, che in questo articolo altrimenti diventerebbe troppo lungo.

Ma ricercando su internet e partecipando alla comunità si posso avere tantissime informazioni su questo settore.

Per controllare invece le statistiche e anche i valori dei vari NFT, basta andare su qualsiasi Marketplace e selezionare i vari tipi.

Conclusione

Concludo questo articolo dicendo che i Non-Fungible Token sono diventati una vera e propria arte digitale.

Abbinati anche al gioco, invece, possono essere delle vere e proprie risorse con molto valore.

Ci sono alcune problematiche da risolvere ancora, ma penso che nel lungo periodo gli sviluppatori faranno del proprio meglio.

Nel 2020 si è avuto un grande boom degli NFT che ha portato allo sviluppo di molti progetti interessanti.

Il futuro di questo settore sembra roseo ma potrei sbagliarmi, ma di sicuro avranno lascito il segno per la loro innovazione.

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